ieri si è sentito,
come se avessi ingoiato appunto un pesciolino rosso che sbatacchia nella mia pancia. che sensazione. bene Lele, che vuoi dirmi? che ci sei?
oggi andiamo a vedere se sei effettivamente un Lele o una Lella, sempre che ti faccia guardare! Non so cosa aspettarmi.
sul fronte libri, ho iniziato l'ultimo della benedetta cibrario Sotto cieli noncuranti, sono alle prime 50 pagine e per ora lo trovo angosciante e scritto bene, si vedrà in seguito. ho anche sul comodino Le ho mai raccontato del vento del Nord di Glattauer Daniel , come al solito attratta dalla copertina e dal titolo, vedremo anche per quello.
ad oggi Lele/lella
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Note a margine del libro della Cibrario: ben scritto, molto piacevole il contesto e i riferimenti torinesi, ma essendo di torino sono di parte.
RispondiEliminaLa storia però non decolla, tant'è che il finale è forse a tratti deludente.
sono parzialmente d'accordo, la storia non c'è ma ho trovato bella la prospettiva della storia raccontata dalla bimba. il finale lascia un po' perplessi, ma tutto sommato mi è piaciuto molto. Molto molto torinese. alla fine di quello ho letto "le ho mai raccontato del vento del Nord" autore tedesco, storia simpatica, molto carino anche se leggero.
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